Sapete cos’è un Powerbreathe? Un allenamento davvero tosto…

    “Mi chiamo Romeo Violini ho 24 anni e sono un nuotatore ex-agonista. Pratico ancora questo sport con professionalità e passione nel settore master, sono seguito in piscina da un allenatore professionista mentre fuori dall’acqua, in palestra, si occupa di me il mio personal trainer Francesco Vetri. Grazie alla sua ottima preparazione sono venuto a conoscenza del “POWERbreathe” e ho subito pensato che poteva essere uno strumento interessante poiché permetteva di allenare i muscoli respiratori.

    Powerbreathe swimmershop IRONMAN ALLENAMENTO NUOTO

    Il POWERbreathe loggato IRONMAN

    Il mio trainer mi ha proposto 2 sessioni di allenamento.
    La prima sessione prevedeva l’utilizzo del power breath per 4 settimane cosi organizzate:

    • prima settimana: 20 respirazioni al giorno con potenza del power breath regolata a 0.5
    • seconda settimana: 30 respirazioni al giorno con potenza del power breath regolata a 0.5
    • terza settimana: 30 respirazioni 2 volte al giorno con potenza del power breath regolata a 0.5
    • quarta settimana: 30 respirazioni 3 volte al giorno con potenza del power breath regolata a 0.5

    La seconda sessione prevedeva l’utilizzo del power breath invece per 6 settimane questa volta inserito all’interno di un circuito composto dai seguenti esercizi:

    • Star Jumps
    • Addominali
    • Affondi manubri
    • Piegamenti sulle braccia
    • Power breath
    • Squat
    • Deep fra panche

    Le settimane erano divise in bassa, media e alta intensità x poi ripetersi ancora una volta e proponevano una variazione in aumento delle ripetizioni per esercizio.
    In questa sessione la potenza del POWERbreathe è stata incrementata di 0.5 fino a 1.
    Alla fine di queste sessioni ho notato subito qualcosa di diverso in acqua soprattutto nell’esecuzione delle virate e nelle subacquee che le seguono, in questo periodo di tempo oltre ad avere una buona tenuta di fiato è necessario anche una buona fase di espirazione che permetta all’atleta di non rimanere totalmente senza fiato e quindi in affanno alla fine della fase subacquea

    Advertisement
    .

    Essendo poi un velocista e soprattutto ranista mi ha aiutato ad ottenere importanti risultati nella fase di apnea a rana la quale è molto importante poiché consente di diminuire sensibilmente il numero di bracciate per vasca permettendomi cosi di imprimere maggiore forza per bracciata.

    Il 31 Agosto 2013 inizieranno gli Europei master a Eindhoven in Olanda e ho appena iniziato quella che sarà una lunga preparazione per poter andare e dare il massimo, il power breath sarà uno strumento molto importante che utilizzerò non solo fuori dall’acqua, ma che integrerò anche con gli allenamenti in vasca poiché ho scoperto che allenando la fase respiratoria si possono ottenere a livello di prestazioni risultati incredibili. Il mio obiettivo quest’anno ,oltre agli Europei, sarà quello di battere tutti i miei record personali, la non conoscenza è un freno purtroppo, ma se ci si affida a persone ben preparate e si lavora duramente i risultati arriveranno.
    Ringrazio quindi il mio trainer per avermi portato a conoscenza di questo importante strumento di allenamento e per la sua continua preparazione e aggiornamento che permette cosi anche a me, un’importante crescita in termini di efficienza nella mia preparazione”

    Grazie a Francesco Vetri per averci regalato questa testimonianza ed a Luca Piancastelli che ha seguito Francesco nell’integrazione del POWERbreathe nel protocollo di allenamento per la preparazione del suo atleta. Un grazie a Romeo per aver rilasciato questa testimonianza ed un grosso “in bocca al lupo”
    per la sua preparazione !!!!

     

    Articoli Simili:

    Swimmershop si cimenta come editore con l'uscita di "Allenare forza e flessibilità nei nuotatori" di...
    Finalmente vede la luce un libro originariamente edito da ASCA (American Swimming Coaches Association) all'interno del quale l'autore -Ernest W. Maglischo- disc...
    Rana - simulazione di lunghe distanze
    Un po' di tempo fa avevamo pubblicato un esercizio di tecnica in cui si mostravano dorsisti che non spingevano dal muro dopo la virata per simulare l'allenament...
    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 4
    E infine la quarta fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. https://www.youtube.com/watch?v=WSfcYILZL4k Perché farlo: Nella fase tre ti è st...
    Allenamento - una Farfalla che non ti distruggerà
    Oggi una serie Farfalla… una che ti metterà alla prova ma senza distruggerti. 8 X 50 con un recupero/ripartenza che ti dia almeno 10-15 secondi di riposo. L...
    La scienza alla base delle palette nuoto
    Quali sonoi principi scientifici su cui si basa la costruzione delle palette nuoto? Il principio scientifico di funzionamento alla base delle palette nuoto è...
    Vuoi Nuotare Veloce? Apri la mano!
    Vuoi Nuotare Veloce? Apri la mano! Se vuoi nuotare veloce pare sia proprio così. Nel nuoto agonistico spesso centesimi di secondo fanno la differenza. Secondo ...
    I sei princìpi secondo Karlyn Pipes-Neilsen
    In questo video di Karlyn Pipes-Neilsen questa interessante nuotatrice condivide con noi alcune delle cose a cui pensa mentre nuota.Sono punti chiave su cui con...
    Allenamento - Metti alla prova le tue pinne EDGE
    Prova a inserire queste serie nel tuo allenamento, sono quelle utilizzate per lo sviluppo delle nuove pinne corte da allenamento EDGE della FINIS! La serie c...
    1.9kviews

    You may also like