La sicurezza in acque libere, consigli utili

    La sicurezza in acque libere, consigli utili

    Ecco alcuni pratici consigli per nuotare in sicurezza in acque libere. Ti saranno utili ogni volta che andrai a nuotare in mare.

    1. Pratica!

    Fai qualche esperienza facile prima di affrontare gare in acque libere vere e proprie. Ho personalmente fatto da supporto molte volte a gare di Open Water e la maggior parte dei guai saltano fuori nel caos della partenza. Nuota in mare o al lago e prova qualche garetta per capire come affronti la mancanza di un fondo vasca 🙂 .

    2. Relax

    Non lasciare che l’ansia abbia la meglio. Mantieni la bracciata lunga e la respirazione regolare. Nuota la tua gara e non quella di qualcun altro.

    3. Boe da nuoto in mare

    In competizioni affollate o quando sei in piccoli gruppi o da solo è sempre utile una boa di un colore acceso che segnali la tua presenza non solo a eventuali imbarcazioni ma anche al personale di gara. Qui trovi una delle boe più usate e con vano portaoggetti impermeabile incorporato.

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    4. Non nuotare da solo

    Se possibile nuota almeno in coppia. Anche i nuotatori più esperti possono avere qualche problema inaspettato.

    5. Mantieniti idratato e “sazio”

    Assicurati che il tuo corpo abbia l’energia per affrontare il lavoro, bevi per idratarti prima di entrare in acqua e assicurati di avere una piccola riserva nello stomaco. Ottimi gli integratori minerali apposta per nuotatori, come questo nell’immagine sottostante:

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    6. Protezione solare

    Mettila! Per forza.

    7. Vaselina o altri lubrificanti

    Usa vaselina o altri lubrificanti (esiste anche un prodotto specifico, il TRISLIDE) per prevenire fastidi e irritazioni da frizione dovuti ai movimenti ripetuti o agli attriti con muta/costume (che aumentano se invece che al lago nuoti al mare con l’acqua salata).

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    8. Meteo

    Attento ai temporali e al maltempo, fulmini e mare mosso non si sposano con il nuoto in acque libere, evita di entrare in acqua se le condizioni meteo non sono ottimali.

    9. Correnti
    Possono essere insidiose e portarti fuori strada allungando clamorosamente il percorso. Prima regola niente panico, secondariamente fatti spingere dalla corrente e non opporti ad essa: presto perderà di forza e avrai modo di tornare sul tuo percorso.

    10. Riscaldamento

    Fai un poco di riscaldamento a secco prima di entrare in acqua, una breve corsetta, stretching e riscalda i movimenti della nuotata con l’aiuto di elastici specifici. Non buttarti subito per partire in quarta se sei freddo. Lascia che i tuoi muscoli si preparino adeguatatmente.

    11. Occhialini

    L’ultima cosa che vuoi è doverti fermare per aggiustarli. Fissa l’elastico sotto la cuffia così che faccia da ulteriore fissaggio. Alcuni occhialini pensati per le acque libere hanno una buona visibilità e le lenti polarizzate per attenuare i riflessi sulla superficie dell’acqua, come ad esempio i TRIATHLON  della Mad Wave

    12. Visione

    Quando fai la nuotata di riscaldamento cerca di memorizzare dei punti fissi a terra (edifici imponenti ad esempio) in modo da avere riferimenti che ti permettano di non smarrire la strada migliore.

    Questo punto richiede un po’ di pratica ma è davvero essenziale riuscire a seguire il percorso migliore senza una riga blu sul fondo della vasca. Fai pratica e vedrai che sarà utilissimo e comodissimo avere l’abilità di sapere dove ti trovi a un certo punto della gara.

     

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