Tentazione di accorciare un allenamento in solitudine? Allora Neptune MP3! – Consigli FINIS ai nuotatori

    Qualunque nuotatore abbia mai provato l’esperienza di allenarsi da solo (capita eccome!) ha familiarità con la tentazione di accorciare un allenamento o saltare qualche serie – con la pessima conseguenza, nel caso di atleti giudiziosi, di sensi di colpa colossali.

    Senza un allenatore o dei compagni di squadra che ti tengano in riga è fin troppo facile vedere un allenamento intenso in una mezz’oretta di nuoto sciolto o ancora peggio in un’ora extra di permanenza nel letto! Questa settimana ci ha ispirato quello che il NEPTUNE può fare per motivare un atleta. Che tu ti stia concentrando su tecnica o velocità, aggiungere musica a un allenamento è un ottimo modo di essere entusiasti di andare in vasca e motivati a finire con grinta.

    Prova ad usare una playlist del genere per programmare un allenamento di un’ora:

    Riscaldamento: 4 canzoni lente (acustiche)

    Entrare nel ritmo giusto:

    4 canzoni indossando Agility PaddlesFulcrum, aumentando la velocità durante il ritornello del pezzo musicale, facendo un piccolo recupero dopo ogni canzone

    Dai tutto: Nuota a velocità sostenuta per 3 canzoni aumentando l’intensità durante il singolo pezzo.

    Tecnica: Prenditi tempo per rilassarti e sincronizza le bracciate con il ritmo di 4 canzoni lente. Una per ogni stile!

    Defaticamento: Che tu ti stia preparando ad una mattinata intensa di lavoro/studio o ad una brillante serata, goditi il defaticamento. Utilizza  2 o 3 pezzi preferiti per rilassarti prima di uscire dalla vasca.

    Neptune lettore MP3 nuoto conduzione ossea FINIS swimmershop

    Articoli Simili:

    Allenamento - un km da 25

    Un chilometro di 25 ti darà molte opportunità di lavorare sulle spinte dal muro e rottura dell'acqua. RISCALDAMENTO: 1 x 400 a piacere SERIE DI RISC...

    Esercizio - virata a mano aperta

    Perché una virata a mano aperta? Ogni allenatore sa che dall'inizio dei tempi tutti i suoi predecessori hanno detto ai propri atleti: "NON AGGRAPPATEVI AL MURO...

    Allenamento - poche facili vasche per migliorarsi

    Jill Dahle della Finis è stato un agonista e adesso è un allenatore. Ecco cosa suggerisce come allenamento facile per lavorare su alcuni aspetti tecnici di ...

    Allenamento - aerobico sui 2800m

    Riscaldamento: 1 x 200 a piacere 1 x 100 pull buoy 1 x 100 gambe Serie principale: 2 ripetizioni di: 5 x 50 con una ripartenza discendente. In...

    Serie di gambe per lavorare gli addominali

    Beh chi dice che nel nuoto non si lavora anche sugli addominali? Provate questa serie: Nuota per almeno 4 volte di seguito questa serie. I nuotatori molto fe...

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 3

    Ecco la terza fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. Anche se sai come virare questo esercizio aumenterà la tua velocità di rotazione aumentand...

    Come ottimizzare il recupero dopo allenamento

    Come ottimizzare il recupero dopo allenamento Ecco Come ottimizzare il recupero dopo allenamento. Molte delle persone  che si allenano piuttosto duramente dovr...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...

    Potrebbero interresarti