Tempo Trainer in “modalità 2” – Parte 2

    tempo_trainer_allenamento nuoto{…} Ci sono ovviamente alcuni pro e contro in questo sistema di allenamento. Innanzitutto uno dei pro, il tempo di reazione. Quando l’intervallo è scandito dal BEEP invece che dal contasecondi, i nuotatori devono ASCOLTARE QUELLO CHE SUCCEDE… ed essere pronti a esplodere nell’istante in cui sentono il segnale acustico. Questa può essere usato anche come esercizio di partenza. Non dire al nuotatore a che tempo è settato il Tempo Trainer e fagli prendere posizione sul blocco di partenza. Infilagli il Tempo Trainer sotto alla cuffia… e siediti a guardare cosa fa il tuo atleta! (E’ interessante quando hai impostato un pò di tempo trainer per partire nello stesso momento e vedere i tuoi nuotatori che reagiscono in simultanea a ..NULLA.. perché gli unici a sentire il segnale saranno i tuoi atleti).

    Ora parliamo dei contro. All’inizio ho avuto dei problemi a settare in simultanea tutti i Tempo Trainer. Mi sembrava semplice, impostare un tempo, spegnere il primo Tempo Trainer, impostare il tempo sul secondo, spegnerlo e via così… Il problema è che non tutti i Tempo Trainer si avviano alla stessa velocità. Ma sembra che nel prossimo modello ci sarà un sistema di sincronizzazione tra i vari dispositivi, speriamo 🙂

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Sperimentate e divertitevi con questo strumento. Ogni cosa che permetta alla creatività di entrare a far parte della pratica in allenamento RICHIEDENDO allo stesso tempo uno sforzo CEREBRALE e una reazione veloce, al nuotatore …beh è sicuramente uno strumento con potenzialità enormi! E il fatto che costi solo poco più di 30 euro è un buon incentivo!!

    Leggi la prima parte dell’articolo qui Tempo Trainer in “modalità 2” – Parte 1

    Dai un’occhiata anche a questo articolo di Andrea Scalambra molto professionale e interessante “La frequenza e i Tempo Trainer

    Articoli Simili:

    Perché contare le bracciate è utile? (di Kevin Koskella)

    Perché contare le bracciate è utile? (di Kevin Koskella) Potrebbe esserti capitato un allenatore che ti faceva contare le bracciate durante l'allenamento, si...

    I 10 Migliori Allenamenti con Elastici

    I 10 Migliori Allenamenti con Elastici Questi 10 Migliori Allenamenti con Elastici sono quelli che abbiamo selezionato per proporti una panoramica esaustiva....

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...

    Calibra il tuo allenamento con l'equipaggiamento

    Una delle difficoltà per chi si allena come master, magari avendo a disposizione solo un paio di allenamenti alla settimana, è la continuità e la coesione tra u...

    Allenamento - resistenza aerobica e soglia sul finale

    L'allenamento di oggi contiene nove 200 e prevede che tutti i nuotatori stiano sulla stessa ripartenza/recupero. Questa serie allena la resistenza aerobica m...

    Nuotare sviluppa i muscoli. Panoramica su un argomento discusso.

    Stabiliamo dei punti fermi sulla faccenda che il nuotare sviluppa i muscoli Ecco tre concetti da cui partire sull'argomento "Nuotare sviluppa i muscoli": ...

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 3

    Ecco la terza fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. Anche se sai come virare questo esercizio aumenterà la tua velocità di rotazione aumentand...

    Come Fare la Partenza a Dorso Migliore (e come insegnarla in 5 semplici passi)

    Come Fare la Partenza a Dorso Migliore (e come insegnarla in 5 semplici passi) Ti sarai chiesto spesso come fare la partenza a dorso migliore. Finalmente la so...

    Potrebbero interresarti