Tutti gli stili – Staffetta con cambi di direzione

    L’allenamento può essere monotono, quindi quando c’è una possibilità di svincolarsi dalla routine è bene mescolare al divertimento qualcosa di “atletico”.

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    Perché farlo: mescolare azioni trasversali può aiutare i nuotatori a sviluppare la velocità di risposta di cui hanno bisogno.

    Come farlo:

    1. Sistema il percorso. Metti sul fondo della vasca oggetti che possano segnare due punti, a 15 metri, a 20 e a 25.
    2. L’obiettivo è di arrivare al punto segnato il più velocemente possibile, virare con una capriola e tornare al muro.
    3. Al contrario di quanto avviene nelle tipiche staffette, ogni nuotatore deve uscire dalla vasca con entrambi i piedi e toccare il polpaccio del nuotatore successivo che sarà pronto a partire dal blocco di partenza, pena la squalifica.
    4. Ogni nuotatore arriva fino al primo punto (15 metri), quando l’ultimo dei nuotatori in attesa è arrivato a 15 metri e tornato al muro, esce e tocca il polpaccio del primo nuotatore che partirà per il secondo giro arrivando fino al secondo punto (20 metri) e così via, fino a che tutti non avranno nuotato fino al terzo punto (25 metri e saranno tornati indietro).

    Come farlo veramente bene (i punti essenziali): Be più che una specificazione qui mi sentirei di consigliare un aggiunta. Aggiungere delle flessioni ai cambi inserisce un altro po’ di fitness nel pentolone. Mentre il nuotatore aspetta sul blocco il suo compagno di squadra che ha appena finito la vasca conta ad alta voce le flessioni che sta facendo. Arrivato ad un numero prestabilito il compagno può partire!

    Con 4 o 5 ripetizioni direi che può essere considerato un buon allenamento.

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