Suggerimenti per un buon Tapering – il Tapering vero e proprio: Settimane successive (18)

    • Settimana 2

    Il programma per questa seconda settimana è quasi identico alla precedente, tranne per il fatto che le distanze totali di allenamento devono diminuire ulteriormente. I velocisti non dovrebbero andare oltre i 3-4 km al giorno e gli altri non oltre i 4-6 km. La frequenza di allenamento dovrebbe essere la stessa della settimana precedente. Coloro i quali hanno dato segni di eccessivo affaticamento durante la prima settimana, qualora mostrassero segni di effettivo recupero, dovrebbero svolgere il regolare programma previsto per tutti gli altri. Se così non fosse allora dovranno continuare col programma ridotto utilizzato nella settimana precedente.
    I velocisti dovrebbero nuotare 1 o 2 km al mattino e 2 o 3 km nel pomeriggio. La gran parte di questa distanza dovrebbe continuare a essere messa in pratica sotto forma di riscaldamento, recupero e En-1 con serie da 1000 o 1200m. Dovrebbero nuotare anche serie a velocità di gara un paio di volte la settimana per un totale di 400-800m.

    Nuotatori su medie e lunghe distanze dovrebbero nuotare 2 o 3 km al mattino, per la maggior parte a velocità di recupero e di resistenza di base (En-1); due serie miste di soglia e a ritmo di gara alla settimana. Queste serie dovrebbero essere simili in lunghezza e intensità a quelle della settimana precedente. Il resto della distanza dovrebbe consistere di riscaldamento, recupero ed En-1 nuotate sotto forma di serie di gambe, tecnica e serie comunque non più lunghe di 2 km.
    Nuotatori su medie e lunghe distanze dovrebbero nuotare gli scatti nello stesso modo e quantità della settimana precedente.
    Tutti dovrebbero continuare lo stretching prima di ogni allenamento al fine di mantenere la fascia di movimento articolare la più ampia possibile.

    • Settimana 3

    Il programma che ho raccomandato è basato sul presupposto che la gara si terrà durante gli ultimi 1 o 4 giorni della settimana (es: tra giovedì e domenica). I nuotatori dovranno continuare ad allenarsi due volte al giorno , come la settimana precedente, finché non giungono a distanza di 3 gioni dalla competizione.

    Quindi il loro allenamento dovrà consistere solo di lunghi riscaldamenti, serie di tecnica e swim down con piccole quantità di pace work. I nuotatori possono ridurre l’allenamento durante gli ultimi tre giorni prima della gara senza timore di perdere alcunché. Riposo aggiuntivo può ripristinare o supercompensare completamente la capacità anaerobica e la potenza muscolare.

    Articoli Simili:

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 3

    Ecco la terza fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. Anche se sai come virare questo esercizio aumenterà la tua velocità di rotazione aumentand...

    Nuoto, allenamento anaerobico con andatura da gara (di Steve Bratt)

    Nuoto, allenamento anaerobico con andatura da gara (di Steve Bratt) In Nuoto, allenamento anaerobico l'allenatore  statunitense Steve Bratt propone un allename...

    Stile libero - recupero con il mignolo

    Stile libero - recupero con il mignolo - Nuoto on line Il modo migliore per finire la fase di spinta potrebbe sorprendervi, comporta il recupero con il mignolo...

    Allenamento nuoto - rilassato vs. veloce

    Allenamento nuoto - rilassato vs. veloce Questo allenamento nuoto dell'atleta FINIS Heather Rose Scott (trovi l'originale su Set of the week: easy vs. fast). L...

    Una guida veloce per iniziare a conoscere e praticare il nuoto frenato (o contro resistenze)

    L'allenamento contro resistenze nel nuoto (il cosidetto nuoto frenato) dà all'atleta la possibilità di concentrare il proprio lavoro sulla produzione di potenza...

    Vuoi Nuotare Veloce? Apri la mano!

    Vuoi Nuotare Veloce? Apri la mano! Se vuoi nuotare veloce pare sia proprio così. Nel nuoto agonistico spesso centesimi di secondo fanno la differenza. Secondo ...

    Perché usare la tabella RPE (Classificazione dello Sforzo Percepito) può essere utile ai nuotatori

    La RPE o Ratings of Perceived Exertion (Classificazione dello Sforzo Percepito) può esserci utile? Alcune osservazioni: 1) La Classificazione dello Sforzo P...

    Nuoto: potenziare le spalle con questi esercizi

    Nuoto: potenziare le spalle con questi esercizi La spalla del nuotatore è un problema concreto che può influire sul benessere di tutti i nuotatori e anche su...
    328views

    Potrebbero interresarti