Consigli FINIS ai nuotatori – Un paracadute ti aiuta ad ottenere risultati

    consigli finis ai nuotatori allenamento nuoto agonismo swimmershop

    Nuotare con un paracadute per frenare la nuotata è un ottimo esercizio in questo momento della stagione agonistica. Molti nuotatori non hanno ancora iniziato il tapering per le gare importanti della primavera e stanno gareggiando e allenandosi in condizioni di stanchezza. Questo attrezzo da allenamento aiuterà i nuotatori a ignorare “la scimmia” che si presenta nella fase finale di una gara molto dura e ad arrivare in maniera energica fino al muro!

    È opinione diffusa che sia molto difficile chiedere ad un atleta di essere a suo agio quando si trova a disagio, ma è una lezione che non si disimpara. La reazione del nuotatore alla stanchezza è una parte essenziale dell’esperienza di gara, in particolare per quei nuotatori che competono regolarmente nei 200 m.

    Aumentare l’attrito mentre si nuota, grazie al paracadute, simula alla perfezione questa sensazione di stanchezza da gara, fornendo all’atleta un feedback immediato durante l’allenamento. Inoltre, una volta che toglierà il paracadute

    , si renderà conto alla perfezione della quantità di acqua che è in grado di sentire e toccherà con mano la leggerezza dei primi 50 metri di gara. Per queste ragioni l’utilizzo selettivo del paracadute anche durante il tapering porta molti benefici.

    Prova a utilizzare il Paracadute per Nuoto Frenato nella seguente serie di allenmento in vasca:

    3 Ripetizioni

    • 6 x 25 indossando il paracadute. Andatura: VELOCE — ripartenza a  :30 (un intervallo di recupero breve)
    • Recupera :30 secondi e togliti il Paracadute
    • 2 x 50 Andatura da 200 m (80% dello sforzo massimo); ripartenza a :50

    paracadute nuoto frenato allenamento vasca FINIS swimmershop

    Articoli Simili:

    Cos'è che rende una piscina "veloce"?

    scritto da Counsilman-Hunsaker, partner SwimSwam.  Abbiamo sentito questa frase un milione di volte: “È una piscina veloce”. Ma che significa veramente? Ecco...

    Teso per la gara? Ecco un punto di vista che potrebbe esserti d'aiuto.

    Una delle domande che ci si pone più spesso, come allenatori ma anche come atleti, è sul controllo dell'ansia in gara. Ci sono molte idee su come gestire i prop...

    Tieni il passo in Acque Libere

    Se avete mai partecipato a una gara in acque libere, o di triathlon, avete provato sulla vostra pelle un tipo di partenza decisamente unica: un evento frenetico...

    Allenamento a Casa per Nuotatori Veri - da Fare Anche Due Volte al Giorno

    Allenamento a Casa per Nuotatori Veri- da Fare Anche Due Volte al Giorno A questo punto stai probabilmente diventando piuttosto bravo ad allenarti a casa e a...

    Risvegliare il velocista che è in te, un allenamento

    Risvegliare il velocista che è in te, un allenamento La serie di allenamento che postiamo questa settimana è una specie di pseudo riscaldamento per velocisti...

    Swimmershop si cimenta come editore con l'uscita di "Allenare forza e flessibilità nei nuotatori" di...

    Finalmente vede la luce un libro originariamente edito da ASCA (American Swimming Coaches Association) all'interno del quale l'autore -Ernest W. Maglischo- disc...

    PDF sta per Positive Drive Fins

    E che cavolo vuol dire Positive Drive Fins? Ecco delucidato l'arcano: Le pinne che ti guidano nella posizione giusta! Le Pinne Correttive Positive Drive Fins...

    Allenamento - fine gara ma non a Stile

    La serie che ti proniamo oggi ti aiuterà a mantenere una tecnica buona alla fine di una gara (non a Stile Libero). Serie principale:  2000 m Nuota due volte...

    Potrebbero interresarti