Doping: per il nuotatore Sun Yang la sentenza prima delle Olimpiadi.

fonte immagini: Swimmingworld magazine

Doping: per Sun Yang la sentenza arriverà prima delle Olimpiadi.

Il futuro sportivo da stileliberista del nuotatore Sun Yang e, sopratutto, la possibilità di partecipare a questi Giochi Olimpici 2021, sarà deciso definitivamente a fine Maggio. La Court of Arbitration for Sport (CAS) ha annunciato il ricorso in appello di Sun contro la squalifica ricevuta. Yang era stato squalificato per ben 8 anni per la distruzione di alcune provette di un suo test antidoping nel 2018 (aveva detto di averlo fatto poiché non si fidava degli addetti al controllo).

integratore nuoto bevanda sali minerali

Inizialmente la Corte Sportiva aveva dichiarato colpevole il nuotatore e lo aveva condannato a 8 anni di stop. Ma un seguente ricorso di Yang al Tribunale Federale Svizzero aveva costretto il CAS a riesaminare il caso e emettere una nuova sentenza. Il ricorso si basava su un presunto pregiudizio anti-cinese del presidente del collegio giudicante guidato da Franco Frattini. La data della nuova sentenza è stabilita per dal 24 al 28 Maggio prossimi.

Il rivale di Detti e Paltrinieri

Rivale diretto di due nuotatori nostrani sulle medie e lunghe distanze, Detti e Paltrinieri. Non sappiamo a questo punto se lo vedremo alle Olimpiadi. Come abbiamo visto da molte vicende più o meno recenti, i casi di doping spesso sono più complicati di quel che sembra (vedi precedente articolo: Filippo Magnini:”Certe cose non dovrebebro succedere“).

Dice il CAS “alla luce delle restrizioni agli spostamenti e alle misure di sicurezzzza sanitarie dovute al COVID-19, l’udienza si svolgerà in video conferenza. Alla fine dell’udienza la giuria comincerà a deliberare e la decisione verrà annunciata in seguito ”.

negozio nuoto più conveniente

Cosa era successo nello specifico?

Tutto il caso era partito da un test anti-doping fatto fuori dalle gare nel Settembre 2018. Durante questo test Sun discusse con gli esaminatori accusandoli di non possedere le giuste credenziali per eseminarlo. Durante questa discussione una fiala di sangue prelevato a Sun venne distrutto a martellate da un membro dello staff del nuotatore cinese.

Sicuramente una storia eccentrica che non sembra deporre a favore né dell’altleta cinese né del suo team. Ma teniamo sempre presente che, a volte, le vicende di doping incappano in errori più o meno grandi e più o meno volontari (vedi quel che è successo a Magnini nel nuoto o al maratoneta Schwazer ).

Se la seconda udienza andasse a favore di Sun Yang, sarebbe autorizzato a competere a Tokyo 2021. Essendo Sun il campione Olimpico in carica dei 200 Stile Libero sarebbe bello averlo in gara (a patto che non sia un dopato, ovviamente – attendiamo la sentenza). Qui potete trovare la comunicazione originale del CAS per la seconda udienza.

Fonte: Swimmingworldmagazine

433views

You may also like