Esercizio – allenare la rottura dell’acqua a Delfino

    Continuiamo a porre attenzione particolare al momento in cui rompiamo la superficie dell’acqua dopo aver effettuato la virata.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/F4fzDDPmREs?rel=0 640 480]

    Perché farlo:
    Fare in modo che la velocità della battuta di gambe a delfino in immersione si trasferisca nello slancio in avanti della nuotata influenza in maniera importante la tua velocità complessiva.

    Come farlo:
    1 – Inizia con una partenza dal blocco per sfruttare la massima velocità possibile.
    2 – Decidi col tuo allenatore il numero delle battute di gambe a Delfino che dovrai fare prima di iniziare con le bracciate (quelle che, di norma, ti servono).
    3 – Il numero di gambate dovrebbe permetterti di arrivare molto vicino alla superficie dell’acqua e parallelo ad essa prima della tua prima bracciata.
    4 – Fai due bracciate senza respirare e fermati.

    Come farlo veramente bene (i punti essenziali):

    Gamma Prodotti Swim Your Stile 500 X 500

    Gran parte della tua testa sarà sopra la superficie al momento di rottura dell’acqua ma la faccia dovrà rimanere in acqua. Immagina di far fare surf alla tua faccia sul pelo dell’acqua, come se volessi evitare di creare troppo attrito quando riemergi.

    Prenditi tempo per far pratica con questo aspetto specifico in modo da sensibilizzarti sulla posizione specifica e sui suoi dettagli anziché dare per scontato che pensarci solo durante questo esercizio sia sufficiente.

    Articoli Simili:

    Una delle nuotatrici più forti di tutti i tempi - Roma 1960

    I Giochi di Roma del 1960 furono la "Sturm und Drang" del nuoto. Nel '58 in Australia, la nuova mecca del nuoto, era scoppiata la "bomba" Konrads. Sono nati in ...

    Giochi da allenamento - partenze

    L'abilità di partire, efficacemente e velocemente, dal blocco è obiettivo comune per tutti i nuotatori. Il solito "A postooooo... via!" può rapidamente dive...

    Le Palette - uno sguardo rapido

    Qualche cenno tecnico Per quanto riguarda la bracciata, in tutte le nuotate agonistiche, gli arti si muovono principalmente in direzione laterale o trasv...

    Come trarre il massimo dall'esercizio gambe con tavoletta

    Tutti gli stili - gambe con tavoletta Molte persone pensano alla battuta di gambe con tavoletta come a un esercizio che possa rovinare il loro stile. La verità...

    Farfalla - respirazione laterale

    In tutta la storia del nuoto ci sono sempre stati individui che hanno dimostrato come le tecniche alternative di nuotata spesso si dimostrino efficacissime. Mel...

    Rana - simulazione di lunghe distanze

    Un po' di tempo fa avevamo pubblicato un esercizio di tecnica in cui si mostravano dorsisti che non spingevano dal muro dopo la virata per simulare l'allenament...

    Virata aperta, un esercizio per impararla bene - Parte 4

    E infine la quarta fase dell'esercizio per imparare bene la virata aperta. https://www.youtube.com/watch?v=WSfcYILZL4k Perché farlo: Nella fase tre ti è st...

    Allenamento - curare i molti aspetti della gara

    Oggi inseriamo di nuovo una mini serie di 300m (ve la ricordate? Per vederla inserita in un allenamento eccola qua: "dai la cera, togli la cera"?) che è ottima ...
    402views

    Potrebbero interresarti