10 modi di migliorare le prestazioni in vasca (ma anche la salute)
L’alimentazione è importante per la salute e per le prestazioni di un nuotatore, io la considero uno dei 5 comportamenti essenziali per raggiungere il massimo potenziale in vasca. Gli altri 4 sono: allenamento della tecnica, allenamento della forza, allenamento dell’attitudine mentale e recupero.
L’alimentazione è anche una delle più controverse di queste 5 discipline. È difficile trovare due persone che concordino su cosa un atleta debba o non debba mangiare. E si ha anche l’impressione che queste raccomandazioni cambino di anno in anno.
Il valore della corretta alimentazione
La lezione più grande che ho ricevuto a proposito del valore della corretta alimentazione è stato nel 2000, quando con il Race Club stavo allenando 13 velocisti per i giochi Olimpici di Sydney )tra cui Anthony Ervin e mio figlio, Gary Hall Jr.). Per i primi 2 mesi di allenamento trascurammo l’alimentazione.
I nostri nuotatori avevano prestazioni parecchio carenti qualitativamente, sotto il coach Mike Bottom. Chiamammo un nutrizionista di Los Olivos, (California) il Dr. Doug Herthel. Egli ci raggiunse e modificò la dieta dei nostri atleti.
I risultati, modificando la dieta furono immediati e impressionanti. In pochi giorni di allenamento i nuotatori migliorarono i tempi e i tempi di recupero.
10 consigli generici
È importante rivolgersi a un nutrizionista per elaborare un alimentazione adatta al singolo atleta, ma ecco 10 consigli generici dal nutrizionista del Race Club:
- Evitare i fast food
- Evitare cibi confezionati/industriali
- Evitare glutine (pasta, pane, grano etc)
- Evitare formaggi (non il burro)
- Mangiare molte proteine (pesce, pollo, carne, nocciole)
- Per le calorie cercare di puntare sui grassi sani (qui trovate una lista)
- Idratatevi bene durante e dopo la pratica con bevande integratori non zuccherate
- Mangiate spesso patate e frutta fresca come fonte di carboidrati complessi
- Mangiate molta verdura fresca o poco cotta (biologica è meglio)
- I nuotatori adolescenti dovrebbero integrare con delle vitamine (inclusa la D3).
Gary Hall Sr.
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