Delfino – mani di fata

    Impostare un buon Delfino inizia con un passo semplice: lasciare le mani morbide all’ingresso in acqua.

    [iframe https://www.youtube.com/embed/TfH_9obReCo?rel=0 640 480]

    Perché farlo:
    Concentrarsi sul fare entrare le mani rilassate in acqua e lasciarle vicine alla superficie durante la presa iniziale imposta un punto di tensione attraverso il petto che fa in modo che il corpo cerchi di ritornare alla sua posizione naturale, favorendo quindi il movimento corretto. Così facendo il nuotatore usa molti più muscoli del corpo per eseguire la bracciata e non solo le braccia, rendendo il tutto più efficace.

    Come farlo:
    Nel video ti mostriamo 5 grandi del nuoto per notare come TUTTI facciano la stessa cosa… lasciano le mani morbide e in alto all’entrata in acqua mentre il petto e la testa premono verso il basso. Mentre osservi questi nuotatori cerca di osservare bene e capire la tensione che si sviluppa attraverso il petto e il dorso.

    Il primo è Robert Margalis. Mani alte, petto e testa giù, dopodiché il corpo scatta in sù e le mani “cadono”.

    Poi c’è  Misty Hyman. Puna spinta un poco più profonda rispetto a Robert, ma le mani rimangono comunque alte, testa e petto giù.

    Guarda Kaitlin Sandeno. Mani alte all’entrata in acqua, testa e petto giù.

    Eric Shanteau. Stessa cosa.

    Infine Erik Vendt. Lo schema motorio non cambia.

    Se non senti questa connessione, o allungamento, nella parte frontale della tua bracciata potresti essere portato a affidare tutto solamente alle mani, perdendo così una parte di movimento naturale e necessaria del Delfino.

    Articoli Simili:

    Allenamento - ogni cosa aerobica!
    Allenamento - ogni cosa aerobica! In Allenamento - ogni cosa aerobica! ci scaldiamo con qualche scatto e poi si passa a velocità di crociera attraverso i misti...
    Le serie di valutazione nel nuoto (test in vasca) sono una cosa buona ed affidabile? (di Allan Phill...
    L'estate inoltrata è un sollievo per molte squadre con le gare ormai passate, gli atleti che si godono le vacanze prima del rientro. Quando allenatori e nuotato...
    Allenamento nuoto Misti - i Misti del coccodrillo
    L'allenamento nuoto Misti di oggi lo abbiamo chiamato i Misti del coccodrillo. Questo Allenamento nuoto Misti lo abbiamo chiamato misti del coccodrillo. La ser...
    Allenamento - Gambe pullbuoy e accelerazioni controllate
    Gambe pullbuoy e accelerazioni controllate In gambe pullbuoy e accelerazioni controllate potrai mettere alla prova capacità di scattista e resistenza. un all...
    Allenamento Nuoto da 20 Minuti? Ecco Come Allenarti in Piscina Quando hai Poco Tempo.
    Allenamento Nuoto da 20 Minuti? Ecco Come Allenarti in Piscina Quando hai Poco Tempo. Allenamento Nuoto da 20 Minuti? Andare ad allenarsi in piscina, o in Acqu...
    Tempo Trainer in "modalità 2" - Parte 1
    Proprio quando pensi di aver esaurito le varianti di allenamento, salta fuori qualcuno che ti convince a leggere il manuale fornito con gli attrezzi da allename...
    Allenare resistenza e andatura!
    Ritorniamo dopo una breve pausa a discettare di nuovo di allenamenti e tecnica del nuoto, ne approffitiamo per ricordarvi che il nostro blog presto si trasferir...
    Esercizi nuoto - Giocare con la superficie di appoggio
    Esercizi nuoto - Giocare con la superficie di appoggio In Esercizi nuoto - Giocare con la superficie di appoggio, ti proponiamo un esercizio non troppo diffici...
    540views

    You may also like