Nuoto, il riassunto del Lunedì – 26 Aprile 2021

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Nuoto, il riassunto del Lunedì – 26 Aprile 2021

In Nuoto, il riassunto del Lunedì trovi un breve riassunto di quello che è successo nel fine settimana e che riguarda il mondo del nuoto. Una raccolta di notizie veloci e qualche risultato in vasca, ecco cos’è successo questo fine settimana nel mondo del nuoto.

palette agility

Due Record per Silvia Di Pietro

Ha superato sé stessa Silvia di Pietro nel concentramento regionale al Centro Federale di Pietralata. Lo ha fatto infrangendo i suoi precedenti record (anche record italiani) dei 50m Farfalla e 50m Stile Libero in vasca corta. Nei 50m Farfalla si è esibita in un 25”18, abbassando di ben quattro centesimi il tempo con cui si aggiudicò la medaglia di bronzo agli Europei del 2015. Ma non si è fermata qui. In 23’’90 ha abbassato un altro tempo che le era valso il bronzo, stavolta ai Mondiali del 2016, quello dei 50m Stile Libero. Grandissima Di Pietro.

Tuffi, Italia alla coppa del mondo e le critiche a FINA

Dall’1 al 6 maggio l’Italia dei tuffi sarà della partita durante la coppa del mondo di tuffi, valida per la qualificazione olimpica. Vedremo i tuffatori e le tuffatrici azzurre cimentarsi dal trampolino a Tokyo. In totale gli atleti che si presenteranno alle Olimpiadi saranno sessantotto uomini e sessantotto donne, a loro volta assegnati trantaquattro a trampolino e trantaquattro a piattaforma.

Ma per questo mondiale sono 10 i tuffatori che gareggeranno. Ecco chi ci sarà tra i convocati per questi mondiali:

  • Noemi Batki
  • Elena Bertocchi
  • Maia Biginelli
  • Sarah Jodoin Di Maria
  • Andreas Sargent Larsen
  • Lorenzo Marsaglia
  • Chiara Pellacani
  • Gugiu Eduard Timbretti
  • Giovanni Tocci
  • Maicol Verzotto.

Puoi vedere il programma completo delle gare in un comodo calendario a infografica sul sito FINA: programma gare coppa del mondo di tuffi. E potrai anche gustarti la diretta su Rai Sport + HD.

L’Australia Critica la Federazione Internazionale Nuoto

E a questa coppa del  mondo di tuffi sarà l’Australia a non partecipare. Il motivo darà sicuramente spazio a qualche polemica o a qualche critica. Pare proprio che la squadra australiana abbia deciso di non presentarsi perché ritiene non affidabile il modo in cui a Tokyo hanno allestito questa competizione. Tutto nascerebbe all’aumento massiccio di contagi, in questo periodo, proprio a Tokyo.

Da una parte la Federazione Nuoto Australiana in questo modo scippa ai propri tuffatori la possibilità di qualificarsi alle Olimpiadi. Vero che ha già 7 atleti qualificati, ma immagino che per chi si gioca un posto a cinque anelli non sia proprio il massimo. E infatti è una delle tuffatrici australiane, Anabelle Smith, a protestare in maniera decisa, ma incolpando la FINA, rea, a suo dire, di non garantire sicurezza degli atleti e quindi equità delle qualificazioni: “è davvero devastante, sono delusa che la Fina abbia deciso di proseguire con l’organizzazione della Coppa del Mondo che va contro i principi del fair play olimpico”.

Olimpiadi, continuano le proteste

E rimandendo sull’argomento proteste Tony Ervin (Olimpionico per il team USA, e sponsorizzato FINIS) unisce la sua voce a un coro di proteste. Protesta perché non si vuole che si protesti. L’allarme viene da un’associazione di atleti che si oppone alla decisione del Comitato Olimpico Internazionale. Il CIO punta a impedire e sanzionare pesantemente ogni protesta politica da parte degli atleti durante i giochi.

A Ervin, molto impegnato socialmente per equità e giustizia non va giù che si voglia impedire il diritto di espressione da parte di tutti. Chi la pensa al contrario di Ervin è Kirsty Coventry che ha promosso un sondaggio tra circa 3000 atleti che sarebbero dalla sua parte.

Il divieto, basato sulla norma 50 della Carta Olimpica, stabilisce che “Non è consentito alcun tipo di manifestazione o di propaganda politica, religiosa o razziale nei siti, nelle sedi o in altre aree olimpiche”.  A voi decidere se questo sia un bene o un male.

Pellegrini, voglio svegliarmi tardi

L’eccelsa Elisabetta Caporale, sempre sul pezzo con le sue interviste ai nuotatori anche durante gli ultimi campionati di nuoto Assouti,  ha intervistato, a Livigno, la Divina Federica Pellegrini. Una bellissima intervista se volete avvicinarvi al modo di pensare e alle cose interessanti che ha da dire questa fantastica campionessa. Alcuni estratti, qui potete vedere il video integrale dell’intervista:

“Si può continuare a sognare e crederci sempre. È una cosa che non ha età. Le Olimpiadi sono il mio sogno, ce la sto mettendo tutta, vediamo come andrà […] Mi sono stupita molto di come ho reagito negli ultimi anni, già a Rio 2016 pensavo fosse tirata per i capelli, ma quella medaglia mancata ha attivato qualcosa in me, mi ha spinto ad allenarmi meglio, ad avere ancora fame e non pensavo di conquistare due ori e una qualificazione alle Olimpiadi dopo Rio e approdare ad una quinta Olimpiade”.

E la dichiarazione forse più divertente di tutta ‘intervista: “Dopo Tokyo voglio vivere la vita che non ho mai vissuto, svegliandomi tardi la mattina per qualche mese e facendo quello che più mi diverte“.

Nuovo record italiano in vasca corta sui 100m Misti

È Costanza Cocconcelli che ha sfondato il suo precedente record nei 100m Misti donne. È successo durante i campionati regionali di vasca corta in Emilia Romagna. La grande Costanza ha finito la gara in 58″84. È quindi la prima italiana a piazzarsi sotto i cinquantanove secondi in questa specialità.

È mondiale invece il record giovanile dei 50 rana in vasca corta

È Simone Cerasuolo che batte anche Martinenghi accaparrandosi il record mondiale juniores nei 50m Rana in vasca corta. Il tempo che gliel’ha permesso è di 26″26, cinque centesimi di secondo in meno del precedente detentore del titolo, Nicolò Martinenghi, ben quattro anni fa. Aspettiamo con ansia la prossima stagione in cui Cerasuolo passerà a categoria Senior!Daje Simone.

 

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