Olimpiadi Nuoto: Gli Americani Sono Pericolosi Quest’Anno?

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Foto: Peter H. Bick/Kraemer

Olimpiadi Nuoto: Gli Americani Sono Pericolosi Quest’Anno?

Sarà un insieme di considerazioni veloci sul team maschile degli Stati Uniti. Considerazioni che credo possano mettere in una prospettiva giusta alcune delle sfide che gli azzurri del nuoto italiano andranno ad affrontare a Tokyo.

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Stile Libero

Caeleb Dressel è il favorito per l’oro nei 50 e 100 Stile ed è una minaccia per i record del mondo di Cesar Cielo in quelle stesse specialità. Ha nuotato un 21″04 nei 50 alle qualificaizoni Olimpiche. E nonostante si sia piazzato come secondo al mondo nei 100 con un 47″39 ha anche fatto un 46″96. Solo 5 centesimi di secondi dal record del mondo. Nel frattempo sia Michael Andrew nei 50 e Zach Apple nei 100 free hanno concrete possibilità.

Kieran Smith è la nuova speranza USA nei 200 e nei 400 Stile. Ha nuotato ottimi tempi ai trials di qualificazione. Ma sarà necessario per lui scendere ancora se vuole una possibilità di podio Olimpico. Si è piazzato sesto nel mondo tra i qualificati per Tokyo con un 1’45″29 nei 200 e ottavo nei 400 con 3’44″86.

Stessa storia per Bobby Finke. Negli 800 e nei 1500 Stile. Forte per qualificarsi in finale ma non abbastanza per arrivare sul podio, sopratutto se il nostro Paltrinieri sarà in forze anche dopo la mononucleosi.

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Dorso

Dorso è lo stile in cui gli uomini USA sono più forti. E questo sopratutto a causa di Ryan Murphy, vincitore di tutti e due gli ori del Dorso a Rio. Murphy adesso è terzo nella classifica mondiale dei 100 Dorso, subito dietro ai russi Evgeny Rylov e Kliment Kolesnikov. Ma anche secondo, sempre dietro Rylov nei 200 Dorso. Murphy ha dimostrato durante i trials di avere ancora molte frecce al suo arco e sarebbe una sorpresa se non si prendesse neanche una medaglia in entrambe le gare. Di sicuro avrà una possibilità concreta di prendersi l’oro nei 100 Dorso. Assieme a Murphy non dimentichiamo le nuove promesse: Hunter Armstrong nei 100 e Bryce Mefford nei 200. Chissà che non ci riservino sorprese.

Rana

Una bella spinta alla Rana statunitense l’ha data (nei 100) Michael Andrew, infrangendo due volte il record americano e segnando un 58″14. Questo lo piazza terzo nella classifica mondiale dietro Adam Peaty e Arno Kamminga. Se ce la facesse a tenere quel livello potrebbe anche salire sul podio.

La storia è differente per i 200 Rana. Shoma Sato, Zac Stubblety-Cook e il detentore del record mondiale Anton Chupkov sono tutti da  2’06 quest’anno. Nic Fink ha fatto un 2’07″55 ai trials, ma in questa specialità i progressi e l’abbassamento dei tempi sono stati impresisonanti per tutti fin dal 2016. Anno in cui Dmitriy Balandin vinse l’oro con 2’07″46. Ad oggi chiunque voglia portare a casa un oro deve stare almeno sui 2’06. Al momento non sembrano esserci ranisti di questo calibro tra gli americani.

Farfalla

Qui si configurano due possibilità. Per i 100 metri, Caeleb Dressel detiene il record del mondo di 49″50. Il suo rivale più prossimo, Kristof Milak, non è mai andato sotto i 50. Il tempo di Dressel nelle semifinali dei trials americani è stato il più veloce di sempre, in assoluto. E per le Olimpiadi punta ad abbassare ancora.

Invece nessuno dei due qualificati sui 200 Farfalla (Zach Harting e Gunnar Bentz) è mai sceso sotto 1:55. Harting è ottavo in classifica mondiale. Ci vorrà un tempo tra 1’54 e 1’53 per una medaglia a Tokyo. In questa specialità non sembrano esserci i tempi per il podio.

Misti Individuali

Uno dei momenti più emozionanti delle qualificazioni americane è stato vedere Michael Andrew scendere in lizza con un tempo da medaglia nei 200 Misti Individuali. Lo ha fatto con 1’55″26 nelle semifinali e 1’55″44 nelle finali. In entrambe le gare Andrew ha virato per gli ultimi 50 metri con più di un secondo sotto al tempo del record del mondo! Per sfaldarsi poi nelle vasche a Stile. Se riuscirà a tenere compatto il suo Stile avrà sicuramente una possibilità per un oro.

Chase Kalisz, invece, è solo settimo tra i qualificati Olimpici di quest’anno nei 200 Misti Individuali. Se per lui sarà difficile battere il campione del mondo Daiya Seto nei 400 Misti Individuali, probabilmente si prenderà l’argento (ai trials ha fatto 4’09″09).

Staffette

Ora come ora la staffetta statunitense dei 400 Stile è favorita assieme a quella russa, che però al momento sembra mess aun po’ meglio. Favoriti gli americani anche nella 4×100 Mista principalmente grazie ai miglioramenti delle gambe rana di Andrew.

La staffetta 4×200, invece, potrebbe essere in difficoltà. Anche se hannno assemblato una ciurma di tutto rispetto mettendo insieme Kieran Smith, Townley Haas, Drew Kibler e Andrew Seliskar. Ci sono infatti altri 4 paesi, Gran Bretagna, Russia, Italia e Australia, con quartetti molto fortiche potrebbero lasciare fuori gli USA dal podio.

Conclusione

La squadra maschile americana sembra una delle più deboli che abbiamo visto fino ad oggi. E questo nonostante la presenza del successore di Phelps, Caeleb Dressel. Dressel potrebbe diventare il terzo uomo a vincere almeno tre medaglie d’oro individuali in un Olimpiade. Unendosi così a Mark Spitz (che ne vinse 4 nel 1972) e a Phelps (che ne vinse 4 nel 2004 e 5 nel 2008). A parte questo le previsioni non sembrano molto rosee per gli americani.

Ciononostante non dimentichiamo che gli USA sono una delle nazioni che darà più filo da torcere ai nostri azzurri e azzurre. Ma le possibilità di prevalere quest’anno direi che ci sono. Solo opinioni, ovviamente, si vedrà dal 24 Luglio al 1 Agosto, ecco dove puoi vedere il calendario di tutte le gare di nuoto di Tokyo 2021.

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